15A – Weizen/Weissbier 

  • Aroma: Fenoli da moderati a forti (normalmente chiodo di garofano) ed esteri fruttati (normalmente banana). Il bilanciamento e l’intensità dei fenoli e degli esteri può variare ma i migliori esemplari sono ragionevolmente bilanciati e non particolarmente prominenti. Il carattere derivante dall’uso di luppolo nobile ha un campo da basso a nullo. Un aroma di grano da leggero a moderato (che potrebbe essere percepito come “crosta di pane” o “granaglie”) potrebbe essere presente ma altre sensazioni date dallo stesso malto non lo dovrebbero essere. Assenza di diacetile o di DMS. Opzionalmente, ma accettabile, le aromaticità possono includere una leggera asprezza citrica, un carattere da leggero a moderato di vaniglia e/o un aroma che ricorda una gomma da masticare. Nessuno di questi caratteri opzionali dovrebbero essere predominanti od alti, ma spesso possono addizionare complessità e bilanciamento.
  • Aspetto: Colore da paglierino pallido a profondo dorato. E’ caratteristica una densa binca schiuma con una ottima persistenza. L’alto contenuto di proteine presenti nel grano rendono la birra (nelle versioni non filtrate) opalescente, ma questo carattere è variabile. Le versioni “mit hefe” (con lievito) sono anch’esse torbide per il lievito in sospensione (che dovrebbe essere agitato prima di bere la birra). Le versioni filtrate chiamate “Kristal” non hanno lievito in bottiglia e sono limpide.
  • Sapore: Sapori da bassi a moderatamente forti di banana e chiodi di garofano. Il bilanciamento e l’intensità dei componenti fenolici (chiodo di garofano) e degli esteri (banana) può essere molto variabile, ma i migliori esemplari sono ragionevolmente bilanciati e poco pronunciati. Opzionalmente un carattere leggero di vaniglia e/o sentori di bubblegum (n.d.t. per “bubblegum” si intende quella gomma da masticare generalmente di colore rosa, quindi senza aromi aggiunti che siano frutta, menta od altro) possono accentuare il sentore di banana, la dolcezza e la rotondità; nessuno, se presenti, devono essere sapori predominanti. Il soffice (ed in una qualche maniera tendente a dare la sensazione di crosta di pane o di granoso) carattere di grano e complementare, così come un leggero carattere dolce di malto Pils. Il sapore del luppolo ha livelli molto bassi o nulli, e l’amaro va da molto basso a moderatamente basso. Un aspro, tagliente sapore di citrico derivante dal lievito e dalla carbonatazione è spesso presente. Molto rotonda, piena di sapori al palato e con un finale relativamente secco. Assenza di diacetile o DMS.
  • Sensazione al palato: Corpo da medio leggero a medio, mai pesante. Il lievito in sospensione potrebbe incrementare la sensazione di corpo. La trama che da il grano potrebbe donare delle sensazioni di morbidezza, cremosa pienezza che potrebbe proseguire in un leggero finale effervescente, questo dato dalla alta carbonatazione.
  • Impressioni generali: Una birra Ale chiara, speziata, fruttata e rinfrescante basata sull’uso del grano maltato.
  • Storia: Birra tradizionale della bassa Germania basata sull’uso del grano e una specialità per l’uso estivo, anche se oramai è diventata annuale.
  • Commenti: Queste sono birre rinfrescanti, di facile e veloce maturazione. Leggermente luppolate e che mostrano un caratteristico sentore di banana e chiodi di garofano dati dal lievito. Queste birre spesso non invecchiano bene e sarebbe meglio consumarle giovani. La versione “mit hafe” (con lievito) viene servita con il lievito fatto roteare in bottiglia e quindi versato; le versioni “Kristal” sono filtrate e presentano una eccezionale limpidezza. Il carattere delle Kristal è generalmente più fruttato e meno fenolico rispetto alle Hefe-weizen.
  • Ingredienti: Secondo la legge tedesca almeno il 50% della lista dei malti deve essere di grano maltato, anche se alcune versioni arrivano ad usarne anche il 70%; il rimanente è malto Pils. Il tradizionale ammostamento a decozione consente di ottenere un corpo appropriato senza arrivare a delle stucchevoli dolcezze. Il lievito caratteristico per le Weizen produce quei sapori di speziato e di fruttato, anche se delle temperature di fermentazione estremamente alte, possono produrre dei sapori non graditi. Un piccolo quantitativo di luppolo nobile viene utilizzato solo per l’amaro.
  • Caratteristiche generali: OG: 1.044 – 1.052 IBUs: 8 – 15 FG: 1.010 – 1.014 SRM: 2 – 8 ABV: 4.3 – 5.6%

India Pale Ale (IPA)

  • 14A – English IPA 
    • Aroma: Un aroma di luppolo da moderato a moderatamente alto di floreale, terroso o di frutta fresca è tipico, anche se l’intensità del carattere del luppolo è normalmente più bassa delle versioni americane. Un leggero aroma erbaceo dato dal dry-hopping è accettabile ma non richiesto. Una moderata sensazione come di caramello o di tostato dato dal malto è comune. Fruttati da bassi a moderati, sia provenienti dal luppolo o dagli esteri possono essere presenti. Alcune versioni possono avere una nota sulfurea, anche se questo carattere non è obbligatorio.
    • Aspetto: Il colore ha un campo che va tra l’ambrato dorato al ramato leggero, ma la maggior parte hanno dei colori che vanno dall’ ambrato pallido all’ambrato medio con riflessi aranciati. Dovrebbe essere limpida, anche se versioni non filtrate che utilizzano il dry-hopping possono essere opalescenti. Buona schiuma che dovrebbe persistere.
    • Sapore: Il sapore del luppolo va da medio ad alto, con un amaro che ha un campo da moderato a notevole. Il sapore del luppolo dovrebbe essere uguale all’aroma ( floreale, terroso, fruttato e/o leggermente erbaceo). Il sapore del malto dovrebbe essere da medio basso a medio alto, ma dovrebbe essere percepibile, piacevole e supportare l’aspetto dato dal luppolo. Il malto dovrebbe mostrare un carattere inglese e dovrebbe dare sensazioni di pane fresco, biscotto, tostato, come di toffee e/o caramellato. A dispetto del tipico carattere luppolato che in sostanza supporta questo stile, un sufficiente corpo, il sapore di maltato e la complessità che vanno a supportare il luppolo, provvederanno ad un sostanziale bilanciamento. Livelli molto bassi di diacetile sono accettabili, ed i fruttati che derivano dalla fermentazione o dalle aggiunte di luppolo addizzionano complessità in generale. Il finale va da medio a secco, e l’amaro dato dal luppolo potrebbe indugiare nel finale, anche se non dovrà essere amarognolo. Se venisse utilizzata dell’acqua piena di solfati, un distintivo carattere minerale, un finale secco, oppure qualche sapore sulfureo o un indugiante amaro dato dal luppolo è usualmente presente. Alcuni sapori alcolici puliti potrebbero essere avvertibili nelle versioni più forti. L’invecchiamento in botti di rovere o l’utilizzo di “chips” è inappropriato in questo stile.
    • Sensazione al palato: Morbida, corpo da medio leggero a medio con una sensazione boccale priva di astringenza data dal luppolo, anche se una carbonatazione da moderata a moderatamente alta può concorrere a dare una sensazione generale di secchezza anche in presenza di un buon maltato. Alcune sensazioni di calore (morbido) dato dall’alcool può e dovrebbe essere presente nelle versioni più forti (ma non in tutte).
    • Impressioni generali: Una birra luppolata, moderatamente forte che mostra tutte le caratteristiche che può ottenere dall’uso di malti, luppoli e lieviti inglesi. Ha un carattere meno luppolato ed un profilo maltato superiore rispetto alle versioni americane.
    • Storia: Questa fu una birra progettata per “sopravvivere” all’estenuante viaggio dall’Inghilterra alle colonie inglesi in India. Le temperature estreme ed il forte rollio delle navi provvedevano ad una grande attenuazione prima dell’arrivo a destinazione. Le English Pale Ale derivarono dalle India Pale Ale.
    • Commenti: Questa è una Pale Ale prodotta con una gravità iniziale maggiore e con una maggiore luppolatura. Le moderne versioni di IPA sono generalmente più chiare rispetto alle versioni originali. Il termine IPA è incorrettamente utilizzato oggi su delle produzioni che a stento arrivano a 4% ABV. Generalmente avranno più finale luppolato e meno fruttato e/o caramello che le English Pale. Le versioni che vengono consumate fresche, ovviamente avranno un carattere luppolato nel finale più evidente.
    • Ingredienti: Malto Pale (ben modificato e predisposto ad un singolo step), luppoli inglesi, lieviti inglesi che possono dare dei profili fruttati o sulfureo/minerali. Zucchero raffinato potrebbe essere utilizzato in alcune verisioni. Acqua altamente sulfurea e poco carbonata è essenziale per ottenere il classico prodotto di Burton, anche se non tutte le versioni possono esibire un forte carattere di solfati.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.050 – 1.075 IBUs: 40 – 60 FG: 1.010 – 1.018 SRM: 8 – 14 ABV: 5 – 7.5%
  • 14B – American IPA 
    • Aroma: Da pronunciato ad intenso aroma di luppolo con sfumature che possono essere citriche, come di profumo, resinoso, pinoso e/o di frutta che derivano dall’uso dei luppoli americani. Molte versioni sono luppolate a secco e possono avere un ulteriore aroma di erbaceo, anche se questo non è richiesto. Alcune dolcezze pulite date dal malto possono essere rilevate nel sottofondo, ma dovrebbero essere ad un livello più basso rispetto alle IPA inglesi. Fruttati possono essere detectati in alcune versioni, fruttati che possono derivare da esteri o dai luppoli, anche se una fermentazione neutrale possa essere considerata accettabile. Potrebbe essere notata una certa percentuale di alcolico.
    • Aspetto: Il colore varia da medio oro a ramato rossiccio; alcune versioni potrebbero presentare dei riflessi aranciati. Dovrebbe essere limpida, anche se le versioni non filtrate dopo il “dry hopping” potrebbero risultare opalescenti. Buona persistenza della schiuma.
    • Sapore: Il sapore di luppolo va da medio ad alta, e dovrebbe riflettere un carattere americano, tipo il citrico, il floreale, il resinoso, il pinoso od aspetti di frutta. Amato da luppolo da molto alto a veramente alto, anche se la spina dorsale data dal malto supporterà l’amaro e provvederà al migliore bilanciamento. Il sapore di malto dovrebbe essere da basso a medio ed è generalmente un maltato dolce, anche se alcune note di caramello o di tostato sono generalmente accettabili a bassi livelli. Assenza di diacetile. Bassi fruttati sono accettabili ma non richiesti. L’amaro del luppolo potrebbe indugiare nel finale ma non deve essere tagliente. Finale da medio secco a secco. L’invecchiamento in botti di rovere o l’utilizzo di “chips” è inappropriato in questo stile. Alcuni solfuri potrebbero essere presenti se viene utilizzata acqua ad alti livelli di solfati, ma la maggioranza degli esemplari non presentano questo carattere.
    • Sensazione al palato: Morbida, sensazione boccale di corpo che va da medio leggero a medio, senza alcuna astringenza data dal luppolo, anche se la carbonatazione da moderata a medio alta può combinarsi al corpo in modo da presentare un’impressione generale di secchezza anche in presenza della dolcezza del maltato. Alcune sensazioni morbide di calore alcolico dovrebbero e devono essere percepite nelle versioni (ma non in tutte) più forti. Il corpo è generalmente minore che nelle controparti inglesi.
    • Impressioni generali: Una decisamente luppolata ed amara, moderatamente forte American Pale Ale.
    • Commenti: Una versione americana dello storico stile inglese, birrificata utilizzando capacità ed ingredienti americani.
    • Ingredienti: Malto Pale (ben modificato e predisposto ad un singolo step), luppoli americani, lieviti americani che possono dare un carattere pulito o leggermente fruttato. Generalmente viene utilizzato tutto malto d’orzo, ma ammostato a temperature più basse per una forte attenuazione. Il carattere dell’acqua varia da leggermente a moderatamente solfatata.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.056 – 1.075 IBUs: 40 – 70 FG: 1.010 – 1.018 SRM: 6 – 15 ABV: 5.5 – 7.5%

English Pale Ale

  • 08A – Standard/Ordinary Bitter 
    • Aroma: I migliori esemplari hanno qualche aroma di malto, spesso (ma non sempre) con delle note di caramello. Un fruttato da leggero a moderato è comune. L’aroma da luppolo può variare da moderato a nullo (varietà inglesi tipicamente, anche se possono essere utilizzate varietà americane). Generalmente assenza di diacetile, anche se livelli molto bassi sono consentiti.
    • Aspetto: Da giallo leggero a ramato leggero. Trasparenza da buona a limpida. Schiuma bianca o biancastra da bassa a moderata. Può avere un leggerissimo cappello, dovuto alla leggera carbonatazione.
    • Sapore: Amaro da luppolo da medio ad alto. La maggior parte degli esteri fruttati da moderati ad alti. Sapore di luppolo da moderato a basso (terroso, resinato, e/o floreale dato da luppoli tipicamente inglesi, anche se possono essere utilizzati anche varietà di luppoli americani). Maltato da basso a medio con un finale secco. Sapori caramellati sono comuni ma non richiesti. Il bilanciamento è spesso decisamente verso l’amaro, anche se non deve coprire completamente il sapore di malto, esteri e sapore di luppolo. Generalmente non presenta diacetile anche se dei livelli veramente bassi sono ammessi.
    • Sensazione al palato: Corpo da leggero a medio leggero. Carbonatazione bassa, anche se in bottiglia od in lattina possono raggiungere dei livelli moderati.
    • Impressioni generali: Bassa fravità, poco alcool e bassa carbonatazione, fanno di questa tipologia una birra estremamente facile da bere. Alcuni esemplari possono avere un bilanciamento più tendente al maltato, ma questo non deve incidere sulla sensazione generale di birra tendente all’amaro. La beverinità è il componente critico di questo stile; l’apoteosi è che viene utilizzato il luppolo in aggiunte successive durante la bollitura, al contrario delle tecniche di “middle” e “late hopping” che vengono utilizzate per le Ale americane.
    • Storia: Originariamente, questa birra veniva servita alla spina molto fresca e con sistemi di spillatura del tipo a “gravità” od “a pompa” a temperatura di cantina. Da notare che, recentemente, alcune microbirrerie Inglesi stavano usando luppolo Americano (tipo Cascade, per esempio), e la birra che facevano in questo modo si adattava in maniera migliore nella linea di guida Americana.
    • Commenti: La più leggera delle Bitter. Anche conosciuta con il semplice nome di “Bitter”. Alcune moderne varianti sono birrificate esclusivamente utilizzando malto pale e sono conosciute come “golden” o “summer bitter”. La maggior parte delle versioni in bottiglia od infustate dei produttori inglesi hanno un tenore di alcool superiore per consentire l’esportazione. Il livello di IBUs spesso non è tarato per questa “variante” quindi le versioni disponibili negli Stati Uniti spesso non corrispondono alle loro sorelle inglesi. Questo paragrafo si riferisce al quelle definite “real ale” e non alle versioni destinate all’esportazione.
    • Ingredienti: Malti Pale, amber, e/o Crystal, può essere anche utilizzato un tocco di malto scuro per aggiustare il colore. Può utilizzare zuccheri, mais o grano. I luppoli inglesi sono i più tipici, anche se luppoli americani od europei stanno diventando comuni (soprattutto nelle versioni più chiare). Lievito inglese caratteristico. Spesso viene utilizzata acqua con solfati medi.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.032 – 1.040 IBUs: 25 – 35 FG: 1.007 – 1.011 SRM: 4 – 14 ABV: 3.2 – 3.8%
  • 08B – Special/Best/Premium Bitter 
    • Aroma: I migliori esemplari hanno qualche aroma di malto, spesso (ma non sempre) con delle note di caramello. Un fruttato da leggero a moderato è comune. L’aroma da luppolo può variare da moderato a nullo (varietà inglesi tipicamente, anche se possono essere utilizzate varietà americane). Generalmente assenza di diacetile, anche se livelli molto bassi sono consentiti.
    • Aspetto: Da dorato medio a ramato medio. Trasparenza da buona a limpida. Schiuma bianca o biancastra da bassa a moderata. Può avere un proprio piccolo cappello, dovuto alla leggera carbonatazione.
    • Sapore: Amaro da luppolo da medio ad alto. La maggior parte degli esteri fruttati da moderati ad alti. Sapore di luppolo da moderato a basso (terroso, resinato, e/o floreale dato da luppoli tipicamente inglesi, anche se possono essere utilizzati anche varietà di luppoli americani). Maltato da basso a medio con un finale secco. Sapori caramellati sono comuni ma non richiesti. Il bilanciamento è spesso decisamente verso l’amaro, anche se non deve coprire completamente il sapore di malto, esteri e sapore di luppolo. Generalmente non presenta diacetile anche se dei livelli veramente bassi sono ammessi.
    • Sensazione al palato: Corpo da medio leggero a medio. Carbonatazione bassa, anche se in bottiglia od in lattina possono raggiungere dei livelli moderati.
    • Impressioni generali: Una birra piena di sapori, rinfrescante, da berne parecchia. Alcuni esemplari possono avere un bilanciamento più tendente al maltato, ma questo non deve incidere sulla sensazione generale di birra tendente all’amaro. La beverinità è il componente critico di questo stile; l’apoteosi è che viene utilizzato il luppolo in aggiunte successive durante la bollitura, al contrario delle tecniche di “middle” e “late hopping” che vengono utilizzate per le Ale americane.
    • Storia: Originariamente, questa birra veniva servita alla spina molto fresca e con sistemi di spillatura del tipo a “gravità” od “a pompa” a temperatura di cantina. Da notare che, recentemente, alcune microbirrerie Inglesi stavano usando luppolo Americano (tipo Cascade, per esempio), e la birra che facevano in questo modo si adattava in maniera migliore nella linea di guida Americana.
    • Commenti: Malto più in evidenza rispetto alle bitter ordinarie, questa è una versione più forte. Alcune moderne varianti sono birrificate esclusivamente utilizzando malto pale e sono conosciute come “golden” o “summer bitter”. La maggior parte delle versioni in bottiglia od infustate dei produttori inglesi hanno un tenore di alcool superiore per consentire l’esportazione. Il livello di IBUs spesso non è tarato per questa “variante” quindi le versioni disponibili negli Stati Uniti spesso non corrispondono alle loro sorelle inglesi. Questo paragrafo si riferisce al quelle definite “real ale” e non alle versioni destinate all’esportazione.
    • Ingredienti: Malti Pale, amber, e/o Crystal, può essere anche utilizzato un tocco di malto scuro per aggiustare il colore. Può utilizzare zuccheri, mais o grano. I luppoli inglesi sono i più tipici, anche se luppoli americani od europei stanno diventando comuni (soprattutto nelle versioni più chiare). Lievito inglese caratteristico. Spesso viene utilizzata acqua con solfati medi.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.040 – 1.048 IBUs: 25 – 40 FG: 1.008 – 1.012 SRM: 5 – 16 ABV: 3.8 – 4.6%
  • 08C – Extra Special/Strong Bitter 
    • Aroma: Aroma da luppolo da moderatamente basso a moderatamente alto, e possono essere utilizzate qualsiasi varietà di luppolo anche se i luppoli inglesi sono più tradizionali. Aroma di malto da medio a medio alto, spesso con una componente di caramello da bassa a moderata (anche se questo carattere sarà più sottile nelle versioni più chiare). Esteri fruttati da medio bassi a medio alti. Generalmente non c’è diacetile, anche se livelli molto bassi sono ammessi. Potrebbe avere una nota leggera e secondaria di solfuro e/o alcool in alcuni esemplari (opzionale).
    • Aspetto: Da dorato a ramato profondo. Trasparenza da buona a limpida. Schiuma bianca o biancastra da bassa a moderata. Un piccolo cappello è accettabile solo quando la carbonatazione è anch’essa bassa.
    • Sapore: Amato da medio alto a medio con un supporto maltato evidente. Normalmente ha una dolcezza caramellata da moderatamente bassa ad in qualche maniera forte. Sapore di luppolo da moderato a moderatamente alto (qualsiasi varietà, anche se il terroso, il resinato, e/o luppoli floreali arrivanti dall’inghilterra sono i più tradizionali). L’amaro da luppolo dovrebbe essere ben presente ma non tanto da dominare il maltato. Potrebbe avere bassi livelli di malti secondari ( noce, biscottato) per aggiungere complessità. Esteri fruttati da moderatamte bassi ad alti. Opzionalmente può avere una bassa percezione di alcool, e fino ad un moderato carattere minerale e solfureo. Finale da medio secco a secco (particolarmente se è stata utilizzata un’acqua ricca di solfati). Generalmente assenza di diacetile, anche se bassi livelli sono accettati.
    • Sensazione al palato: Corpo da medio leggero a medio pieno. Carbonatazione da bassa a moderata, anche se le versioni in bottiglia avranno una carbonatazione più spinta. Le versioni più forti potranno dare una sensazione di calore dato dall’alcool ma questo carattere non dovrà essere troppo evidente.
    • Impressioni generali: Una Ale inglese da mediamente a moderatamente forte. Il bilanciamente tra il luppolo ed il maltato potrebbe essere piuttosto bilanciato, così come tendere verso il luppolato. La beverinità è la componente critica di questo stile, l’apoteosi è che viene utilizzato il luppolo in aggiunte successive durante la bollitura, al contrario delle tecniche di “middle” e “late hopping” che vengono utilizzate per le Ale americane. Questo stile lascia molta libertà al birraio.
    • Storia: Le “Strong” bitter possono essere viste come la versione ad “altà gravità” delle migliori bitter (non necessariamente le “premium” in quanto le migliori bitter sono tradizionalmente il prodotto migliore dei birrifici). Poiché in Inghilterra le birre sono vendute in base al tasso alcolico, queste birre spesso hanno un aroma di alcohol (forse per dare la sensazione ai bevitori di avere il dovuto). Oggi in Inghilterra il termine “ESB” e’ un marchio unico della birreria Fullers; in America invece il nome è usato per descrivere una ale inglese bitter maltata, rossa, di gradazione standard (per gli USA). Il luppolo pu&grave essere inglese o una combinazione inglese-americano.
    • Commenti: Sapori più evidenti di luppolo e malto rispetto alle special e best bitter. Le versioni più forti possono ricordare qualcosa delle vecchie birre ale, anche se le strong bitter tenderanno ad essere più chiare in colore e più amare. La Fuller’s ESB è l’unica birra con un molto largo, complesso profilo maltato non trovato in altri esemplari; la maggior parte presentano un carattere più fruttato e più amaro. I giudici non dovranno esaminare questo stile di birra come se tutti fossero dei cloni della Fuller’s ESB. Alcune moderne varianti sono birrificate esclusivamente utilizzando malto pale e sono conosciute come “golden” o “summer bitter”. La maggior parte delle versioni in bottiglia od infustate dei produttori inglesi hanno un tenore di alcool superiore per consentire l’esportazione. Il livello di IBUs spesso non è tarato per questa “variante” quindi le versioni disponibili negli Stati Uniti spesso non corrispondono alle loro sorelle inglesi.
    • Ingredienti: Malti Pale, amber, e/o Crystal, può essere anche utilizzato un tocco di malto scuro per aggiustare il colore. Può utilizzare zuccheri, mais o grano. I luppoli inglesi sono i più tipici, anche se luppoli americani od europei stanno diventando comuni (soprattutto nelle versioni più chiare). Lievito inglese caratteristico. Le versioni che arrivano da “Burton” utilizzano acqua con solfati da medi ad alti.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.048 – 1.060 IBUs: 30 – 50 FG: 1.010 – 1.016 SRM: 6 – 18 ABV: 4.6 – 6.2%

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