18C – Belgian Tripel 
  • Aroma: Complessa con una speziatura da moderata a significante, esteri fruttati moderati e bassi livelli di percezione di alcool e di luppolo. Spezie generose, pepato, talvolta fenoli che danno la sensazione di chiodo di garofano. Gli esteri spesso danno delle reminescenze di agrumi come le arance, ma talvolata potrebbe avere un leggero aroma di banana. Un basso seppur distintivo aroma di luppolo, spesso speziato o floreale potrebbe essere rilevato. Gli alcoli sono delicati, speziati e bassi di intensità. Assenza di calore dato dall’alcool o di aromi di solvente. Il carattere di maltato è leggero. Assenza di diacetile.
  • Aspetto: Colore da giallo profondo a dorato carico. Buona trasparenza. Effervescente. Schiuma a lunga persistenza, spessa, bianca e che dona i caratteristici “merletti di Bruxelles”.
  • Sapore: E’ un matrimonio di speziati, fruttati e sapori dati dagli alcoli; supportati da un delicato maltato. I fenoli da bassi a moderati danno una sensazione di pepato nel carattere. Gli esteri danno reminescenze di citrico, tipo l’arancia o talvolta il limone. Normalmente si rileva in carattere speziato dato dal luppolo. Gli alcool sono morbidi, speziati, spesso un po’ dolciastri e bassi di intensità. L’amaro dato dal luppolo va generalmente da medio ad alto, il tutto dato dalla combinazione dell’amaro dato da luppolo e dalla produzione fenolica dei lieviti. Una carbonatazione sostanziale e l’amaro tendono a dare un finale secco con un leggero amaro nel retrogusto. Assenza di diacetile.
  • Sensazione al palato: Corpo da medio leggero a medio, anche se più leggero di quello che la gravità potrebbe far supporre ( grazie allo zucchero candito ed alla alta carbonatazione). L’alto contenuto alcolico aggiunge una cremosa piacevolezza ma anche una sottile ed ingannevole sensazione di calore. Nessun carattere alcolico o di solvente. Sempre frizzante. Mai astringente.
  • Impressioni generali: Una versione più forte di una Strong Golden Ale ma leggermente più scura e spesso più piene di corpo.
  • Storia: Originariamente sviluppata e prodotta nel monastero trappista di Westmalle.
  • Commenti: Alcolicamente forte ma non dà questa sensazione. I migliori esemplari sono subdoli e non alcolicamente ovvii. L’alta carbonatazione aiuterà a tenere fuori la moltitudine di sapori ed ad incrementare la percezione di finale secco.
  • Ingredienti: Il colore chiaro ed il corpo relativamente leggero per una birra di questa forza, sono il risultato dell’uso di malto Pilsner ed una aggiunta (fino al 20%) di zucchero candito. Luppoli nobili o Styrian Goldings sono i più comunemente utilizzati. Ceppi di lieviti belgi, quelli che producono fenoli speziati, esteri fruttati ed alcooli superiori, spesso aiutati da temperature di fermentazione più alte del solito.
  • Caratteristiche generali: OG: 1.075 – 1.085 IBUs: 20 – 40 FG: 1.008 – 1.014 SRM: 4.5 – 7 ABV: 7.5 – 9.5%
English Pale Ale
  • 08A – Standard/Ordinary Bitter 
    • Aroma: I migliori esemplari hanno qualche aroma di malto, spesso (ma non sempre) con delle note di caramello. Un fruttato da leggero a moderato è comune. L’aroma da luppolo può variare da moderato a nullo (varietà inglesi tipicamente, anche se possono essere utilizzate varietà americane). Generalmente assenza di diacetile, anche se livelli molto bassi sono consentiti.
    • Aspetto: Da giallo leggero a ramato leggero. Trasparenza da buona a limpida. Schiuma bianca o biancastra da bassa a moderata. Può avere un leggerissimo cappello, dovuto alla leggera carbonatazione.
    • Sapore: Amaro da luppolo da medio ad alto. La maggior parte degli esteri fruttati da moderati ad alti. Sapore di luppolo da moderato a basso (terroso, resinato, e/o floreale dato da luppoli tipicamente inglesi, anche se possono essere utilizzati anche varietà di luppoli americani). Maltato da basso a medio con un finale secco. Sapori caramellati sono comuni ma non richiesti. Il bilanciamento è spesso decisamente verso l’amaro, anche se non deve coprire completamente il sapore di malto, esteri e sapore di luppolo. Generalmente non presenta diacetile anche se dei livelli veramente bassi sono ammessi.
    • Sensazione al palato: Corpo da leggero a medio leggero. Carbonatazione bassa, anche se in bottiglia od in lattina possono raggiungere dei livelli moderati.
    • Impressioni generali: Bassa fravità, poco alcool e bassa carbonatazione, fanno di questa tipologia una birra estremamente facile da bere. Alcuni esemplari possono avere un bilanciamento più tendente al maltato, ma questo non deve incidere sulla sensazione generale di birra tendente all’amaro. La beverinità è il componente critico di questo stile; l’apoteosi è che viene utilizzato il luppolo in aggiunte successive durante la bollitura, al contrario delle tecniche di “middle” e “late hopping” che vengono utilizzate per le Ale americane.
    • Storia: Originariamente, questa birra veniva servita alla spina molto fresca e con sistemi di spillatura del tipo a “gravità” od “a pompa” a temperatura di cantina. Da notare che, recentemente, alcune microbirrerie Inglesi stavano usando luppolo Americano (tipo Cascade, per esempio), e la birra che facevano in questo modo si adattava in maniera migliore nella linea di guida Americana.
    • Commenti: La più leggera delle Bitter. Anche conosciuta con il semplice nome di “Bitter”. Alcune moderne varianti sono birrificate esclusivamente utilizzando malto pale e sono conosciute come “golden” o “summer bitter”. La maggior parte delle versioni in bottiglia od infustate dei produttori inglesi hanno un tenore di alcool superiore per consentire l’esportazione. Il livello di IBUs spesso non è tarato per questa “variante” quindi le versioni disponibili negli Stati Uniti spesso non corrispondono alle loro sorelle inglesi. Questo paragrafo si riferisce al quelle definite “real ale” e non alle versioni destinate all’esportazione.
    • Ingredienti: Malti Pale, amber, e/o Crystal, può essere anche utilizzato un tocco di malto scuro per aggiustare il colore. Può utilizzare zuccheri, mais o grano. I luppoli inglesi sono i più tipici, anche se luppoli americani od europei stanno diventando comuni (soprattutto nelle versioni più chiare). Lievito inglese caratteristico. Spesso viene utilizzata acqua con solfati medi.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.032 – 1.040 IBUs: 25 – 35 FG: 1.007 – 1.011 SRM: 4 – 14 ABV: 3.2 – 3.8%
  • 08B – Special/Best/Premium Bitter 
    • Aroma: I migliori esemplari hanno qualche aroma di malto, spesso (ma non sempre) con delle note di caramello. Un fruttato da leggero a moderato è comune. L’aroma da luppolo può variare da moderato a nullo (varietà inglesi tipicamente, anche se possono essere utilizzate varietà americane). Generalmente assenza di diacetile, anche se livelli molto bassi sono consentiti.
    • Aspetto: Da dorato medio a ramato medio. Trasparenza da buona a limpida. Schiuma bianca o biancastra da bassa a moderata. Può avere un proprio piccolo cappello, dovuto alla leggera carbonatazione.
    • Sapore: Amaro da luppolo da medio ad alto. La maggior parte degli esteri fruttati da moderati ad alti. Sapore di luppolo da moderato a basso (terroso, resinato, e/o floreale dato da luppoli tipicamente inglesi, anche se possono essere utilizzati anche varietà di luppoli americani). Maltato da basso a medio con un finale secco. Sapori caramellati sono comuni ma non richiesti. Il bilanciamento è spesso decisamente verso l’amaro, anche se non deve coprire completamente il sapore di malto, esteri e sapore di luppolo. Generalmente non presenta diacetile anche se dei livelli veramente bassi sono ammessi.
    • Sensazione al palato: Corpo da medio leggero a medio. Carbonatazione bassa, anche se in bottiglia od in lattina possono raggiungere dei livelli moderati.
    • Impressioni generali: Una birra piena di sapori, rinfrescante, da berne parecchia. Alcuni esemplari possono avere un bilanciamento più tendente al maltato, ma questo non deve incidere sulla sensazione generale di birra tendente all’amaro. La beverinità è il componente critico di questo stile; l’apoteosi è che viene utilizzato il luppolo in aggiunte successive durante la bollitura, al contrario delle tecniche di “middle” e “late hopping” che vengono utilizzate per le Ale americane.
    • Storia: Originariamente, questa birra veniva servita alla spina molto fresca e con sistemi di spillatura del tipo a “gravità” od “a pompa” a temperatura di cantina. Da notare che, recentemente, alcune microbirrerie Inglesi stavano usando luppolo Americano (tipo Cascade, per esempio), e la birra che facevano in questo modo si adattava in maniera migliore nella linea di guida Americana.
    • Commenti: Malto più in evidenza rispetto alle bitter ordinarie, questa è una versione più forte. Alcune moderne varianti sono birrificate esclusivamente utilizzando malto pale e sono conosciute come “golden” o “summer bitter”. La maggior parte delle versioni in bottiglia od infustate dei produttori inglesi hanno un tenore di alcool superiore per consentire l’esportazione. Il livello di IBUs spesso non è tarato per questa “variante” quindi le versioni disponibili negli Stati Uniti spesso non corrispondono alle loro sorelle inglesi. Questo paragrafo si riferisce al quelle definite “real ale” e non alle versioni destinate all’esportazione.
    • Ingredienti: Malti Pale, amber, e/o Crystal, può essere anche utilizzato un tocco di malto scuro per aggiustare il colore. Può utilizzare zuccheri, mais o grano. I luppoli inglesi sono i più tipici, anche se luppoli americani od europei stanno diventando comuni (soprattutto nelle versioni più chiare). Lievito inglese caratteristico. Spesso viene utilizzata acqua con solfati medi.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.040 – 1.048 IBUs: 25 – 40 FG: 1.008 – 1.012 SRM: 5 – 16 ABV: 3.8 – 4.6%
  • 08C – Extra Special/Strong Bitter 
    • Aroma: Aroma da luppolo da moderatamente basso a moderatamente alto, e possono essere utilizzate qualsiasi varietà di luppolo anche se i luppoli inglesi sono più tradizionali. Aroma di malto da medio a medio alto, spesso con una componente di caramello da bassa a moderata (anche se questo carattere sarà più sottile nelle versioni più chiare). Esteri fruttati da medio bassi a medio alti. Generalmente non c’è diacetile, anche se livelli molto bassi sono ammessi. Potrebbe avere una nota leggera e secondaria di solfuro e/o alcool in alcuni esemplari (opzionale).
    • Aspetto: Da dorato a ramato profondo. Trasparenza da buona a limpida. Schiuma bianca o biancastra da bassa a moderata. Un piccolo cappello è accettabile solo quando la carbonatazione è anch’essa bassa.
    • Sapore: Amato da medio alto a medio con un supporto maltato evidente. Normalmente ha una dolcezza caramellata da moderatamente bassa ad in qualche maniera forte. Sapore di luppolo da moderato a moderatamente alto (qualsiasi varietà, anche se il terroso, il resinato, e/o luppoli floreali arrivanti dall’inghilterra sono i più tradizionali). L’amaro da luppolo dovrebbe essere ben presente ma non tanto da dominare il maltato. Potrebbe avere bassi livelli di malti secondari ( noce, biscottato) per aggiungere complessità. Esteri fruttati da moderatamte bassi ad alti. Opzionalmente può avere una bassa percezione di alcool, e fino ad un moderato carattere minerale e solfureo. Finale da medio secco a secco (particolarmente se è stata utilizzata un’acqua ricca di solfati). Generalmente assenza di diacetile, anche se bassi livelli sono accettati.
    • Sensazione al palato: Corpo da medio leggero a medio pieno. Carbonatazione da bassa a moderata, anche se le versioni in bottiglia avranno una carbonatazione più spinta. Le versioni più forti potranno dare una sensazione di calore dato dall’alcool ma questo carattere non dovrà essere troppo evidente.
    • Impressioni generali: Una Ale inglese da mediamente a moderatamente forte. Il bilanciamente tra il luppolo ed il maltato potrebbe essere piuttosto bilanciato, così come tendere verso il luppolato. La beverinità è la componente critica di questo stile, l’apoteosi è che viene utilizzato il luppolo in aggiunte successive durante la bollitura, al contrario delle tecniche di “middle” e “late hopping” che vengono utilizzate per le Ale americane. Questo stile lascia molta libertà al birraio.
    • Storia: Le “Strong” bitter possono essere viste come la versione ad “altà gravità” delle migliori bitter (non necessariamente le “premium” in quanto le migliori bitter sono tradizionalmente il prodotto migliore dei birrifici). Poiché in Inghilterra le birre sono vendute in base al tasso alcolico, queste birre spesso hanno un aroma di alcohol (forse per dare la sensazione ai bevitori di avere il dovuto). Oggi in Inghilterra il termine “ESB” e’ un marchio unico della birreria Fullers; in America invece il nome è usato per descrivere una ale inglese bitter maltata, rossa, di gradazione standard (per gli USA). Il luppolo pu&grave essere inglese o una combinazione inglese-americano.
    • Commenti: Sapori più evidenti di luppolo e malto rispetto alle special e best bitter. Le versioni più forti possono ricordare qualcosa delle vecchie birre ale, anche se le strong bitter tenderanno ad essere più chiare in colore e più amare. La Fuller’s ESB è l’unica birra con un molto largo, complesso profilo maltato non trovato in altri esemplari; la maggior parte presentano un carattere più fruttato e più amaro. I giudici non dovranno esaminare questo stile di birra come se tutti fossero dei cloni della Fuller’s ESB. Alcune moderne varianti sono birrificate esclusivamente utilizzando malto pale e sono conosciute come “golden” o “summer bitter”. La maggior parte delle versioni in bottiglia od infustate dei produttori inglesi hanno un tenore di alcool superiore per consentire l’esportazione. Il livello di IBUs spesso non è tarato per questa “variante” quindi le versioni disponibili negli Stati Uniti spesso non corrispondono alle loro sorelle inglesi.
    • Ingredienti: Malti Pale, amber, e/o Crystal, può essere anche utilizzato un tocco di malto scuro per aggiustare il colore. Può utilizzare zuccheri, mais o grano. I luppoli inglesi sono i più tipici, anche se luppoli americani od europei stanno diventando comuni (soprattutto nelle versioni più chiare). Lievito inglese caratteristico. Le versioni che arrivano da “Burton” utilizzano acqua con solfati da medi ad alti.
    • Caratteristiche generali: OG: 1.048 – 1.060 IBUs: 30 – 50 FG: 1.010 – 1.016 SRM: 6 – 18 ABV: 4.6 – 6.2%


18D – Belgian Golden Strong Ale 
  • Aroma: Complessa con significanti esteri fruttati, un moderato speziato e profili da bassi a moderati sia di alcool che di luppolo. Gli esteri propongono reminescenze di frutta leggera tipo pera, arancia o mela. Fenoli speziati e pepati moderati. E’ spesso presente un carattere (da alto a moderato) di profumato e di floreale dato dal luppolo. Gli alcoli sono delicati, speziati, profumati ed hanno una intensità da basso a moderato. Nessun aroma di alcool o di solvente. Carattere maltato leggero. Assenza di diacetile.
  • Aspetto: Colore da giallo a dorato medio. Buona trasparenza. Frizzante. Grande schiuma a lunga persistenza, rocciosa e di colore bianco. Comunemente lascia i “merletti di Bruxelles” sulle pareti del bicchiere.
  • Sapore: E’ un matrimonio di speziati, fruttati e sapori dati dagli alcoli; supportati da un delicato maltato. Gli esteri donano reminescenze di pera, arancia o mela. I fenoli da bassi a moderati mostrano caratteri pepati. Un caratte speziato dato dal luppolo (da basso a moderato) è spesso presente. Gli alcoli sono delicati, speziati spesso un po’ dolciastri; e sono di una intensità da bassa a moderata. L’amaro dato dal luppolo ha un campo tipico da medio ad alto, il tutto deriva dalla combinazione data dall’amaro del luppolo e dai fenoli prodotti dal lievito. Una sostanziale carbonatazione tende a dare una sensazione di finale secco con un amaro in retrogusto da basso a moderato. Assenza di diacetile.
  • Sensazione al palato: Corpo da leggero a medio, più leggero di quanto la gravità finale possa fare intendere (grazie allo zucchero candito ed alla alta carbonatazione). Delicata, vellutata ma con un avvertibile calore data dall’alcool. Nessun carattere di “calore” dato dall’alcool o di solvente. Sempre frizzante. Mai astringente.
  • Impressioni generali: Una birra dorata, complessa e frizzante, forte.
  • Storia: Sviluppata originariamente dalla birreira Morgaat dopo la seconda guerra mondiale come risposta alla crescente popolarità delle birre Pils.
  • Commenti: A livello di “forza” ricorda la Tripel, ma può essere più chiara, più leggera nel corpo ed anche più frizzante e secca. Il riferimento al “diavolo” è presente in molti esemplari di birre commerciali di questo stile. Il tutto si riferisce alla loro potenziale pericolosità dovuta al grado alcolico ed è anche un tributo alla capostipite, la “Duvel”. I migliori esemplari sono complessi e delicati. L’alta carbonatazione aiuta a tener fuori una moltitudine di sapori favorendo la percezione di un finale secco.
  • Ingredienti: Il colore chiaro ed il corpo relativamente leggero per una birra di questa forza, sono il risultato dell’uso di malto Pilsner ed una aggiunta (fino al 20%) di zucchero candito. Luppoli nobili o Styrian Goldings sono i più comunemente utilizzati. Ceppi di lieviti belgi, quelli che producono fenoli speziati, esteri fruttati ed alcooli superiori, spesso aiutati da temperature di fermentazione più alte del solito.
  • Caratteristiche generali: 
  • OG: 1.070 – 1.095 
  • IBUs: 22 – 35 
  • FG: 1.005 – 1.016 
  • SRM: 3 – 6 
  • ABV: 7.5 – 10.5%

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